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Completare la tua casa moderna con un pizzico di Vintage

Certi oggetti non passano mai di moda, ricordi di un passato mai davvero trascorso del tutto ed ancora vivo nei nostri ricordi e nelle tante foto dell’epoca passata. L’arredo vintage attinge proprio allo stile che, negli anni cinquanta e sessanta, cominciò ad entrare nelle case a seguito del boom economico arrivato dopo le due guerre e del nuovo clima di speranza ed entusiasmo che permaneva nei vari paesi. La modernità di quel tempo portò cambiamenti nei gusti e  nei modi di vivere grazie ai primi elettrodomestici (radio, televisione e frigorifero in primis) e ancora oggi quegli oggetti permettono, a chi ha vissuto quegli anni, di tornar indietro nel tempo con i ricordi. I complementi d’arredo, anche nelle case più moderne, sono soprammobili ed oggetti che completano e danno personalità alla nostra casa, accostare questi oggetti dallo stile vintage ai moderni stili, quasi in contrapposizione tra moderno ed antico , è una delle mode del momento poiché i diversi elementi contrapposti tendono ad integrarsi e completarsi a vicenda.

Lo stile vintage impazza oggi più che mai nelle case degli italiani e sulle riviste d’arredamento grazie al fascino retrò che può dare alla casa conferendole un tocco davvero originale. Sembra un controsenso portare un pizzico di stile vintage nella propria casa moderna ed invece con il termine “ arredamento vintage moderno” ci riferiamo proprio all’attuale utilizzo di oggetti, abbigliamento e mobili di un tempo integrati oggi nella vita di tutti noi, arricchendo la nostra casa con riferimenti al passato in grado di creare un’atmosfera accogliente e suggestiva.

Un complemento d’arredo per essere definito “vintage” deve avere almeno venti anni,  guardando quindi agli anni ’80 e ’90, magari aiutandoci frugando nella soffitta dei nonni o in garage potremmo regalarci qualche oggetto interessante a cui ridare nuova vita, in alternativa ci sono negozi specializzati dedicati a questo stile, antiquari o anche la rete può essere utile per trovare quello che stiamo cercando per la nostra casa. Il consiglio nell’arredare casa è quello di non utilizzare oggetti di epoche troppo  diverse, cercando quelli che si sposino meglio tra loro senza appesantire troppo gli ambienti, scegliere quindi un’epoca di riferimento, quella che più ci aggrada, e usare quei particolari oggetti per arredare magari non tutta la casa ma solo alcune stanze come il soggiorno o la cucina. Per esempio per uno stile vintage anni ’50-’60 immancabili sono le vecchie radio, la carta parati con colori che tendono al verde bottiglia e all’amaranto e delle splendide stampe di ragazze pin up a completare il tutto. Uno stile di arredamento vintage anni ’70 invece si basa su colori sgargianti, forme simmetriche e i motivi a pattern ripetuti, espressione di un tempo che è stato rivoluzionario sotto ogni punto di vista. In salotto trovano spazio lampade vintage come una piantana oppure lampadari , ricordi di un passato che affiora alla memoria, accompagnati da stampe vintage e magari da un bel telefono; in camera da letto trovano spazio invece bauli vintage ricchi di fascino utilizzati come contenitori per coperte o cuscini, imponenti librerie sempre in questo stile e quadri antichi alle pareti; in sala da pranzo potremo aggiungere i delicati servizi di piatti e di tazze della nonna abbinati a tende vintage e orologi dal gusto retrò; in bagno pavimenti e piastrelle a scacchi e una vasca  da bagno non incassata con piedini sono must have. Non possono mancare, poi, delle colorate sedie in legno con la forma tipica che si trovava nelle case italiane degli anni 70, così come una poltrona in ferro arricchita da comodi cuscini bianchi o magari con qualche stampa pubblicitaria degli anni passati.

Non dimentichiamo,inoltre, che esistono due diversi tipi di mobili antichi: quelli che lo sono veramente, originari di decenni passati e ricchi di storia, e gli altri mobili di un passato più recente o ricreati nuovi ma seguendo lo stile degli anni a cui si riferiscono. I mobili vintage originali spesso non sono neanche facilmente reperibili , ma gli appassionati di questo stile cercano sempre di acquistare mobili autentici e ricchi di valore. Altri prodotti vengono creati invece nuovi ma in perfetto stile vintage, ne è un esempio la serie di elettrodomestici della Smeg che ripropone con la tecnologia moderna vere e proprie icone del passato come frigoriferi, lavatrici e tostapane, oppure l’”Original Radio” della Philips che integra nel design della radio Philips del 1955 alte prestazioni audio, bassi potenti e audio cristallino a testimonianza dell’attaccamento a un’immagine del passato che , non solo non ha stancato ma  continua ad essere ricercata e scelta per i nostri appartamenti. Scegliere lo stile vintage per la propria casa non è difficile, quindi, basta avere ben chiaro il periodo a cui ci si vuole ispirare, senza eccedere con la quantità di mobili e accessori , ma optando solo per quelli in grado di donare uno stile unico alla nostra casa, è l’attenzione ai dettagli che denota gusto e sapienza nel miscelare i diversi elementi, fondendo vecchio e nuovo in uno stile di arredo eccezionale.

Anna Lapini

Fonti:

https://www.dalani.it/vintage/

http://magazine.deghishop.it/idee-arredamento-vintage/

http://www.lavorincasa.it/il-vintage-nell-arredamento/








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Anna Lapini Foto di Anna Lapini Consulente di Space Clearing, Arte del Ricevere, Interior Designer info@annalapini.it

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